Come fare la valigia, in un video consigli pratici

Come fare la valigia, in un video consigli pratici

In questo video sponsorizzato da Volotea tanti utili consigli per preparare la valigia, in particolar modo il bagaglio a mano per chi deve viaggiare in aereo . Volotea è una compagnia low-cost aspira a diventare la compagnia aerea di riferimento nei collegamenti tra le piccole e medie città europee offrendo voli diretti a prezzi competitivi su tragitti che attualmente hanno un livello di servizio inadeguato o inesistente.

Visita Parma nel Bicentenario di Maria Luigia d’Asburgo

Visita Parma nel Bicentenario di Maria Luigia d’Asburgo

In occasione dei 200 anni dall’arrivo della “Duchessa più amata dai Parmigiani”, la città di Parma propone una variegata offerta culturale dedicata ad approfondire l’età dei ducati parmensi e a valorizzare il territorio: 16 mostre, 16 luoghi e 16 temi, per un anno di eventi nel nome di Maria Luigia d’Asburgo. Il mito di Maria Luigia è ancora vivissimo e innegabile l’impatto storico, artistico e culturale della Duchessa sull’attuale realtà cittadina. Per questo motivo, il Bicentenario in occasione del suo arrivo a Parma si caratterizza come un evento unico e diffuso, che vede coinvolte tutte le principali realtà pubbliche e private del territorio in un ambizioso percorso di valorizzazione del patrimonio e di rilancio culturale e turistico, già avviato nel 2015 anche grazie al riconoscimento di Città Creativa Unesco per la Gastronomia.

Lucerna un mix svizzero di delizie urbane

Lucerna un mix svizzero di delizie urbane

Da Milano ogni giorno partono 2 treni con destinazione Lucerna: durata del percorso 2 ore, costo del biglietto con Trenitalia 68 euro .  Non è così difficile pensare di andare a trascorrere un bel weekend a Lucerna . Piuttosto incontaminata e in riva al lago, con un panorama di montagna sorprendente come sfondo, Lucerna è stata a lungo capitale del turismo della Svizzera. Non tantissimi anni fa è stata una sosta regolare per artisti del calibro di Mark Twain e personaggi ocme la regina Vittoria. Ha un suggestivo centro storico, un paio di ponti di legno che ne esaltano l’idea romantica, un branco di bei musei, una sala da concerto ultramoderno. A Lucerna c’è molto da fare e da vedere per inserirla in un qualsiasi itinerario turistico svizzero. E’ una base di partenza ideale per esplorare la Svizzera centrale.

elenco delle spiagge bandiera verde per i bambini

elenco delle spiagge bandiera verde per i bambini

Anche quest’anno è uscito l’elenco delle spiagge premiate con la bandiera verde che le indica come a misura di bambino. La bandiera verde è un riconoscimento coordinato da Italo Farnetani che con l’aiuto di 2.105 pediatri riferimento di ogni zona balneare italiana, segnala le spiagge a misura di bambino, dove le famiglie possono recarsi tranquillamente con i loro figli per una vacanza rilassante . La scelta è vasta, le bandiere verdi 2016 sono state assegnate a 134 spiagge divise per ogni regione italiana, da considerare per i loro peculiari requisiti come indicate alla vacanza con bambini .

Cesenatico, il canale e la tradizione marinara

Cesenatico, il canale e la tradizione marinara

La città costiera di Cesenatico ha una storia ricca di pesca e commercio anche se oggi il suo nome è sempre più legato al turismo. La caratteristica principale di Cesenatico probabilmente è il Porto Canale che divide il centro città in Ponente e Levante. Con dei piccoli traghetti (il biglietto ha un costo irrisorio) è possibile attraversare il canale verso l’altro lato, e sembra ogni volta di cambiare città. Il porto canale è stato progettato da Leonardo da Vinci nel 1502 per ordine del nobile e politico Cesare Borgia. Cesenatico  si sviluppa agli inizi del 14 ° secolo come porto di Cesena ed i primi stabilimenti balneari della costa adriatica nascono nel 1878. La “Torre” di Cesenatico è un’altra caratteristica che è difficile da ignorare. Divide nettamente la spiaggia orientale e occidentale. Quando  fu costruito è stato il grattacielo più alto in Europa per diversi anni. Oggi è quasi vuoto e in fase di ristrutturazione, ma rimane un simbolo della città.

Con TGV la moda francese è ad un passo

Con TGV la moda francese è ad un passo

Perchè non andare a cercare l’alta moda di Parigi direttamente sul posto ? Con tutto il suo charme Parigi è la meta francese preferita dagli italiani, ma la Francia è anche Lione, Chambéry, Modane, St. Jean de Maurienne, Aix-les-Bains, Bourg en Bresse e Mâcon: tutte queste destinazioni sono raggiungibili in poche ore dal nord Italia grazie al servizio TGV diretto che conduce da centro città a centro città, senza necessità di dispendiosi transfer e senza stress per i bagagli. Il TGV in una parola ? Rapido. Primatista nel mondo per la sua velocità, viaggia da una città all’altra fino a 322 km/h. Con Parigi come centro principale, la rete francese a grande velocità crea dei collegamenti con tutta l’Europa.

Sabato andiamo alla birreria ?

Sabato andiamo alla birreria ?

Se per tutto l’anno sogniamo le due settimane di vacanza a Sharm El Sheikh o la settimana bianca, molto più spesso dobbiamo risolvere la voglia impellente di scappare per il fine settimana, una pausa felice tra i giorni lavorativi . Uno dei modi più apprezzati per uno svago veloce è quello di andare a scoprire trattorie e ristorantini tipici, riunirsi a tavola con gli amici, scovare un posticino da raccontare . In questo senso può essere molto utile una app, per iphone ed android, che guida alla scoperta delle birrerie artigianali in giro per l’Italia.

Come viaggiare assicurati

Come viaggiare assicurati

Il viaggio fa parte della vita. Ognuno di noi almeno una volta ha detto a se stesso di voler compiere un viaggio memorabile da poter raccontare. Alcune persone hanno fatto del viaggio un proprio stile di vita, altri lo programmano a seguito di un lungo periodo di lavoro. Quel che è certo è che viaggiare ci arricchisce nell’animo. Non tutti però sono a conoscenza che i viaggi hanno delle problematiche che, se non considerate a dovere, possono rendere quella che è una piacevole vacanza in un perfetto inferno. Per far fronte a tutto questo è sempre bene pianificare nel dettaglio il futuro viaggio andando a minimizzare i possibili rischi futuri.

Ischia

Ischia

Ci sono 3 isole nel Golfo di Napoli che attirano il turismo internazionale, compresi i nomi del jet set: Capri, Procida, ed Ischia. L’ isola d’ Ischia è più grande e forse meno famosa dell’Isola di Capri, ma non meno glamour. Soprannominata l’Isola Verde, molti pensano che il nome sia dovuto alla sua natura rigogliosa; anche se la flora verdeggiante potrebbe essere motivo di tale nome, in realtà esso è legato al tufo verde su cui si poggia l’isola e che contribuisce al colore inimitabile dell’acqua che circonda l’isola e che rivaleggia per bellezza con la limpida e turchese acqua di Capri. Diverse cittadine si trovano lungo la costa dell’isola. Con il nome Ischia abbiamo due centri diversi: Ischia Porto e Ischia Ponte. Ischia Porto è il centro commerciale dell’isola e prende il nome dal porto principale. Il castello Aragonese è costruito su una roccia vulcanica ripida che è collegato all’isola da un ponte pedonale, da qui il nome della città. Oltre alla città di Ischia, alcuni degli altri centri sono Lacco Ameno, Casamicciola, Forio, Barano, Sant’Angelo, Serrara-Fontana.

Visita Gubbio, la città dell’albero di Natale più grande del mondo

Visita Gubbio, la città dell’albero di Natale più grande del mondo

Ogni anno a Natale, la piccola città medievale di Gubbio, in Umbria, si accende l’albero di Natale più grande del mondo sulle pendici del monte Ingino, che si trova al di fuori della città. In realtà non si tratta di un albero vero,ma di una installazione luminosa a forma di albero di Natale alto 650 metri e disteso su per la collina, composto da quasi un migliaio di luci multicolori e 10 km di cavi. Una stella cadente splende sulla cima dell’albero, nel pieno rispetto della tradizione, per una superficie di oltre 1.000 metri quadrati e 250 luci. Nel 1991 il Guinness dei primati lo ha dichiarato”Albero di Natale più grande del mondo”, ma la tradizione è iniziata nel 1981, quando gli eugubini hanno deciso di festeggiare il Natale in modo diverso. Da allora, alla vigilia della festa dell’Immacolata Concezione – il 7 Dicembre –  l’albero di Natale è illuminato e rimane acceso per un mese.  Un impegno non da poco che richiede oltre a migliaia di lampadine e chilometri di cavi elettrici ed una struttura fissa sulla collina, un comitato di volontari arrampicatori sul Monte Ingino per tre mesi ogni anno.  Ma lo sforzo è ampiamente ripagato da una cosa unica al mondo che richiama nella sua semplicità visite da tutto il mondo.