Una gita a Cuneo per la festa del marrone

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Sta finendo settembre, le vacanze al mare sono ormai passate e per la settimana bianca bisogna aspettare qualche mese.

In autunno cambia il modo di vivere il tempo libero, diminuiscono i tempi della vacanza, ma c’è sempre una buona ragione per un bel weekend in giro per l’italia .

Mare, natura, spazio aperto lasciano il posto alla visita a paesini medievali, o alle grandi fiere delle città .

Per ottobre una buona idea potrebbe essere organizzare una bella gita a Cuneo .

Qualcuno potrebbe domandarsi cosa ci si va a fare a Cuneo, città famosa perlopiù per la celebre frase di Totò « Io sono un uomo di mondo… ho fatto tre anni di militare a Cuneo! » del film Totò a colori .

In realtà Cuneo è una delle più eleganti città del Piemonte, circondato da uno scenario alpino mozzafiato, ai piedi delle Alpi Marittime.

Ma Cuneo in ottobre è anche la città della Fiera nazionale del Marrone che quest’anno si svolgerà dal 17 al 20 ottobre 2013 . In questo weekend Piazza Galimberti (nella foto) e le altre vie del centro si animeranno con migliaia di visitatori, ed i colori e profumi del frutto autunnale per eccellenza.

E’ considerata una delle più importanti rassegne enogastronomiche d’Italia, ma c’è spazio anche per l’artigianato piemontese, quindi ci sono molte ragioni per fare una visita.

Piazza Galimberti da sola, con i suoi 24.000 metri quadrati di superficie, vale la pena di una visita prolungata fino al martedì per un giro al grande mercato settimanale.

Oltre alla fiera si può ammirare l’architettura della città in stile rinascimentale e 8 km di strade porticate fiancheggiate da negozi e caffetterie. Fondata nel 1198 la città fortificata che nel corso degli anni i francesi assediarono sette volte conserva tutta l’atmosfera del dodicesimo secolo.

Dopo aver visitato il Duomo e la chiesa di S. Maria delle Pieve con una tela di Pozzo e S. Ambrogio con i suoi stucchi e le opere degli artisti del 18 ° secolo, ci si può spostare nella parte moderna della città in Viale degli Angeli, il polmone verde di Cuneo, con le sue case in stile liberty, il parco e il Santuario degli Angeli dove si trova l’altare di Juvarra, la tomba della famiglia Galimberti ed una bara trasparente contenente i resti mortali del beato Angelo Carletti, vissuto nel 15 ° secolo.

Quando si fa un viaggio fuori regione bisogna sempre approfondire le diversità enogastronomiche così tipiche e così descrittive dell’Italia.

Numerose sono le prelibatezze di questa regione tra cui Cuneesi al Rhum (cioccolatini), Gnocchi al Castelmagno (formaggio) ed il prosciutto di Cuneo.

I vini della Provincia di Cuneo sono leggendari, in particolare i rossi come il Barolo, Barbera, Barbaresco e Dolcetto. Ci sono anche i vini bianchi tra cui Asti Spumante, il Moscato d’Asti e il Roero Arneis.

Una gita a Cuneo per la festa del marrone ultima modifica: 2013-09-28T15:29:57+00:00 da Salvatore
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